Quale particella del sangue è chiamata rossa o bianca?
Domanda di: Ing. Amos Costantini | Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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Le particelle del sangue comunemente chiamate rosse o bianche sono i globuli rossi (eritrociti), responsabili del trasporto dell'ossigeno, e i globuli bianchi (leucociti), che difendono l'organismo dalle infezioni.
Se serve un globulo rosso il nucleo, che agisce come cervello della cellula, stimola la produzione di una speciale sostanza chiamata emoglobina; questa proteina conferisce alla cellula il colore rosso ed ha la capacità di legare l'ossigeno e quindi di trasportarlo.
Come tutte le altre cellule ematiche, i globuli bianchi vengono prodotti principalmente nel midollo osseo. Si sviluppano da cellule staminali (precursori) che maturano per diventare uno dei cinque tipi principali di globuli bianchi: Basofili. Eosinofili.
Quando sopraggiunge un ingrossamento, tuttavia, la milza intrappola e immagazzina un numero eccessivo di globuli rossi, causando anemia. Talvolta, la milza distrugge anche i globuli bianchi e/o le piastrine, causando una bassa conta di globuli bianchi (leucopenia) e di piastrine (trombocitopenia).
All'interno del midollo osseo, tutte le cellule del sangue hanno origine da un unico tipo di cellula indifferenziata chiamata cellula staminale. Quando una cellula staminale si divide, diventa dapprima una cellula progenitrice immatura di un globulo rosso, bianco o di piastrine.