Domanda di: Ing. Matilde Parisi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Riepilogando, il piano cottura ad induzione è ad oggi quello più efficiente e con meno dispersioni, con un rendimento che arriva al 90%. Le cucine a induzione consumano meno di quelle tradizionali e sono un gran vantaggio se si dispone già di un impianto fotovoltaico.
In generale, i piani cottura a induzione sono più efficienti e consumano di meno rispetto a quelli a gas. Questi ultimi, infatti, non consentono di sfruttare a pieno tutto il calore che producono.
Il piano cottura a gas è il più diffuso ed utilizzato nelle abitazioni perché è il più economico ed anche il più facile da usare. Generalmente, è realizzato in acciaio inox oppure in vetro. Tra le tipologie è quella che consuma di più, pertanto, bisogna fare attenzione a non lasciarlo acceso dopo l'utilizzo.
Che differenza ce tra piano cottura elettrico oa induzione?
I piani cottura a induzione sono alimentati da corrente elettrica e sono rivestiti in vetroceramica come quelli elettrici, si differenziano da questi per delle speciali bobine che generano un campo magnetico che si converte in calore.
Con un piano a induzione, invece, tenendo conto dell'efficienza al 90%, per cucinare servirebbero 450 kWh: una spesa di 92 euro in un anno nella bolletta della famiglia tipo. Guardando solo ai consumi non c'è dunque una convenienza rispetto al metano.