I medici, in particolare chirurghi e anestesisti, presentano tassi di divorzio più elevati (10-20% in più) rispetto alla popolazione generale, spesso a causa di stress, orari lavorativi lunghi e personalità compulsive. Altre professioni a rischio includono ballerini, per la natura del lavoro, e in generale chi ha orari intensi.
Un altro aspetto interessante è che le donne rappresentano il 58% della popolazione divorziata in Italia. Nel 2024, infatti, le donne divorziate sono oltre 1,27 milioni, contro 908.000 uomini.
La legge che regolamenta il divorzio (n. 898/1970) elenca tassativamente le cause che permettono ai coniugi di divorziare. Come detto la causa statisticamente prevalente che conduce al divorzio è la separazione legale dei coniugi, che deve durare sei mesi, che diventano dodici in caso di separazione giudiziale.
Nel 2019 i tassi di divorzio grezzi più alti sono stati osservati in Lettonia, Lituania e Lussemburgo (tutti con un tasso di 3,1 divorzi per 1000 persone), Cipro (2,6), Svezia (2,5) e Finlandia (2,4). Invece i tassi più bassi sono stati riscontrati in Irlanda (0,7 nel 2017) e Malta (0,7). Puoi selezionare solo 5 paesi!
Qual è la percentuale di matrimoni che falliscono?
Restano insieme per motivi come i figli, la paura della rovina finanziaria, o qualsiasi altra ragione. Scommetto che il 75-80% dei matrimoni fallisce, ma solo il 50% sceglie di divorziare.