Quale ragione spinge il vecchio Priamo a recarsi da Achille?

Domanda di: Sig.ra Jole Romano  |  Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2026
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Il vecchio re Priamo si reca da Achille, nel campo acheo, mosso dal disperato dolore di padre per ottenere la restituzione del corpo del figlio Ettore, straziato e non sepolto. Guidato dagli dèi e spinto dall'amore, offre un riscatto enorme, supplicando l'eroe che ha ucciso suo figlio, evocando la figura del padre di Achille, Peleo.

Perchè Priamo si reca da Achille?

Priamo, padre di Ettore e signore della città assediata, si reca alla nave di Achille con «doni infiniti», il riscatto di guerra, per ottenere la restituzione delle spoglie dell'amato figlio.

Achille e Patroclo erano omosessuali?

Sappiamo, però, che nel periodo antico era abituale avere relazioni omosessuali. Esattamente si pensa che i due avessero avuto una relazione.

Significato dell'incontro tra Achille e Priamo?

L'incontro tra Priamo e Achille rappresenta uno dei momenti più intensi e umanamente toccanti dell'Iliade di Omero. Questo episodio, collocato nel Libro XXIV, offre una profonda riflessione sulla natura umana, sulla compassione e sulla capacità di riconoscere l'umanità anche nel nemico.

Che cosa spinge Priamo a supplicare Achille e baciare la sua mano?

Il tema centrale è il dolore condiviso e la pietà umana. Priamo supplica Achille di restituirgli il corpo del figlio Ettore, evocando il ricordo del padre di Achille per suscitare compassione.

Priamo si reca da Achille