Quale re d'Italia è scappato?

Domanda di: Dr. Nayade Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026
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Il re d'Italia che è scappato è Vittorio Emanuele III di Savoia. L'8 settembre 1943, in seguito all'armistizio, fuggì da Roma per rifugiarsi a Brindisi sotto la protezione degli Alleati, abbandonando l'esercito e la capitale al caos. Questo evento è noto storicamente come la "fuga del Re" o "fuga a Brindisi".

Perché è scappato il re d'Italia?

Si voleva infatti dare all'esercito italiano il tempo di organizzarsi contro la reazione dei nazisti, temendo la reazione tedesca.

Chi uccise Vittorio Emanuele III?

Salito al trono il 29 luglio del 1900, succedendo al padre Umberto I, assassinato a Monza dall'anarchico Gaetano Bresci, restò sul trono fino al 9 maggio 1946 quando abdicò a favore del figlio Umberto II.

Quando è stato cacciato il re d'Italia?

Solo in seguito allo sbarco in Sicilia degli Angloamericani si dissociò dal fascismo: quando Mussolini fu messo in minoranza dal Gran Consiglio (25 luglio 1943), il re lo fece arrestare, assunse il comando delle forze armate e affidò il governo al generale Badoglio.

Come si conclude il tentativo di fuga del re?

I tentativi di reagire da parte di reparti e singoli furono repressi nel sangue». Il generale Giuseppe Castellano firma l'armistizio a Cassibile (Siracusa) per conto di Badoglio. Il giorno dopo la sua proclamazione (8 settembre 1943) il re abbandona Roma e si rifugia a Brindisi.

§.1946/__12-13 giugno - esilio di Re Umberto II di Savoia - Quirinale (Reggia d'Italia dal 1870)