In caso di raro incontro, mantieni la calma, mantieni il contatto visivo, non fare movimenti bruschi né schizzi. Se attaccato, colpisci con forza i punti sensibili: muso, occhi o branchie. Nuota verso riva con decisione ma senza panico. Evitare la zona al tramonto/alba e non nuotare se feriti sono le migliori difese.
Al contrario di quello che si pensa, gli squali hanno invece paura dell'essere umano. Noi siamo l'unico predatore per questi animali e siamo un predatore spietato, ne uccidiamo coscientemente tra i 75 e i 100 milioni l'anno; si può contare più o meno 1 squalo ogni 3 secondi.
Se vi trovate a largo e la spiaggia è molto lontana allora dovete difendervi, colpendo i suoi punti sensibili. Continuate a colpirlo in queste parti con qualsiasi oggetto avete a portata di mano, va bene anche una macchina fotografica subacquea, fino a quando non andrà via.
Quando vuoi cambiare posizione, è meglio farlo con un approccio calmo e deciso. Naviga in modo efficiente verso la riva o la barca più vicina, optando per quella più vicina, evitando di fare movimenti bruschi o di creare schizzi eccessivi, poiché ciò potrebbe catturare l'interesse dello squalo.
La maggior parte delle specie di squali consuma principalmente pesci, foche, altri mammiferi marini più piccoli o persino plancton come nel caso dello squalo elefante e dello squalo balena. Gli esseri umani non fanno parte del loro spettro naturale di prede e la nostra carne non è appetibile per gli squali.