Le principali religioni e confessioni che non riconoscono il culto e i dogmi mariani cattolici (come l'Immacolata Concezione o l'Assunzione) includono il Protestantesimo (luterani, calvinisti, evangelici), i Testimoni di Geova e le confessioni religiose che non credono nella divinità di Gesù. Essi vedono Maria solo come la madre terrena di Gesù, escludendola da ruoli di mediatrice o venerazione.
Per l'ortodossia Maria non sarebbe nata senza peccato originale: «Solo nel momento in cui la Vergine fa coincidere la sua volontà con quella divina, ella viene totalmente purificata. L'Immacolata Concezione non è rivolta a Maria, ma alla Concezione Immacolata del Verbo divino».
I Protestanti riconoscono unicamente la devozione a Dio Uno e Trino. Qualsiasi forma di devozione, sia essa alla Madonna o ai Santi, è una forma di idolatria. Ammettono che Maria abbia concepito Gesù restando Vergine, ma rigettano l'Immacolata Concezione, ovvero la sua nascita senza peccato originale.
Culto. Le Chiese evangeliche non hanno il culto dei santi e neppure quello di Maria, la Madre di Gesù (alla quale la Chiesa cattolica tributa un culto di "iperdulìa"), in quanto ritenuti in contrasto con il secondo comandamento riportato nel capitolo 20 del libro dell'Esodo.
In realtà secondo i testimoni di Geova non solo non ci dobbiamo rivolgere a Maria e ai santi, ma nemmeno a Gesù, bensì soltanto a Geova, cioè a Dio. Anche i cristiani evangelici ritengono che non si debba rendere culto ad altri se non a Dio, tuttavia credono nella divinità di Gesù Cristo.