VIDEO
Trovate 45 domande correlate
Perché l esdebitazione venga concessa?
L'esdebitazione è un beneficio previsto dalla Legge fallimentare che consente all'imprenditore fallito – purché si tratti di persona fisica – di liberarsi dai debiti che residuano verso i creditori non soddisfatti dopo la chiusura del fallimento.
Chi può accedere all esdebitazione?
In base al nuovo art. 14-quaterdecies della legge 3 del 2012, tale esdebitazione può essere richiesta dal debitore persona fisica “che non sia in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura”, cioè sia privo di redditi e di beni patrimoniali.
Come uscire dai debiti senza pagare i creditori?
Ci sono due strade percorribili: una è l'esdebitazione post-fallimentare, riservata agli imprenditori; l'altra è il ricorso a uno degli strumenti previsti dalla legge sul sovraindebitamento, chiamata anche “salva suicidi”.
Chi non può ricorrere alla procedura della gestione della crisi da sovraindebitamento?
Soggetti esclusi: non possono accedere l'imprenditore soggetto ad altre procedure concorsuali; chi, nei 5 anni precedenti, ha già fatto ricorso ad una procedura per sovraindebitamento; chi ha subito provvedimenti di revoca, risoluzione o annullamento dell'accordo di ristrutturazione o del piano del consumatore; chi ...
Come liberarsi dal sovraindebitamento?
Sostanzialmente in caso di sovraindebitamento, i soggetti debitori possono ricorrere a tre procedure:
Il piano di ristrutturazione dei debiti (artt. 67-73), riservato al consumatore; Il concordato minore (artt. ... La liquidazione controllata del debitore (artt.
Quanto dura la pratica di sovraindebitamento?
La Legge sul sovraindebitamento, incluso il piano del consumatore, prevede una durata dei piani o accordi entro i termini di cinque-sette anni dall'omologa, ossia dall'accettazione del piano da parte del Giudice.
Chi è il debitore incapiente?
Il debitore persona fisica meritevole, che non sia in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura, può accedere all'esdebitazione solo per una volta, fatto salvo l'obbligo di pagamento del debito entro quattro anni dal decreto del giudice laddove sopravvengano ...
Quanto costa una pratica di esdebitazione?
I costi di procedura variano, come è immaginabile, in ragione della procedura da adottare ma volendo dare una idea di massima a chi legge, potranno variare da 1.340,00 euro a 4.900,00 euro.
Come liberarsi dai debiti con banche o Equitalia in una sola mossa?
La normativa consente (in termini molto spiccioli) al debitore di presentare in tribunale una richiesta di “saldo e stralcio” del proprio debito (cosiddetto piano del consumatore) e, se il giudice la ritiene valida e realizzabile, autorizza la riduzione del debito senza neanche sentire il parere dei creditori.
Quali crediti si prescrivono in 10 anni?
le somme dovute per capitale di mutui, prestiti personali o cessioni del quinto, vanno in prescrizione dopo 10 anni. le somme dovute per capitale utilizzato con carta di credito vanno in prescrizione dopo 10 anni.
Quanto costa un avvocato per il sovraindebitamento?
In tal senso, la tariffa per il sovraindebitamento dovrà essere rapportata ai parametri forensi previsti dal d.m. n. 55 del 2014 e da questo punto di vista, il nostro studio dell'Avvocato Monardo lavora al meglio ma sempre al minimo del tariffario che può variare tra i 1900€ e i 3900€.
Cosa prevede l'accordo di composizione della crisi con i creditori?
L'accordo di composizione della crisi è una soluzione a disposizione di un soggetto sovraindebitato, che gli consente di rientrare dal debito attraverso un accordo con i creditori. L'accordo, di solito, contempla la rateizzazione degli importi e la riduzione della somma complessiva da restituire.
Cosa prevede la legge 3?
La legge 3/2012 è una norma che permette ai soggetti aventi diritto di accedere a un piano di rientro dal debito ed estinguere così quanto dovuto ai propri creditori, tramite l'assistenza di un gestore della crisi riconosciuto dalla legge.
Dove rivolgersi per il sovraindebitamento?
Organismo di composizione delle crisi da sovraindebitamento
Organismo di composizione delle crisi da sovraindebitamento. Iscritto al n.110 del Registro Nazionale tenuto dal Ministero della Giustizia. 055.23.92.173. occ@fi.camcom.it. su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 15.00.
Quali sono le cartelle esattoriali che non si devono pagare?
Con la Legge di bilancio 2023 le cartelle dell'importo massimo di 1.000 euro vengono eliminate. Non tutte, ma solo quelle dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, quindi vecchie di 7 anni rispetto al 2023. Finiscono dritti nel bidone tutti i vecchi debiti che non possono più essere più riscossi dal Fisco.
Come non pagare più niente?
Per ottenere la cancellazione dei debiti, il debitore deve presentare una domanda al giudice del tribunale ove è residente. Dovrà farsi assistere da un Organismo di composizione delle crisi (di solito si ricorre a quelli presenti presso la Camera di Commercio).
Cosa succede se non pago Equitalia e sono nullatenente?
Cosa succede se un nullatenente non onora i suoi debiti? Assolutamente niente. Sia il creditore un privato o che sia il fisco. Questo perché un soggetto non può essere obbligato ad adempiere ad una prestazione per lui impossibile.
Cosa può fare una società di recupero crediti?
L'agenzia di recupero crediti si occupa quindi di ottenere l'incasso degli insoluti di un debitore tramite azioni di convincimento e sollecito che vengono promosse con strategie specifiche. Queste società operano in via stragiudiziale, questo vuol dire che non vengono avviate pratiche presso il tribunale preposto.
Chi può accedere alla legge 3 del 2012?
Legge 3/2012: cos'è La Legge 3/2012 consente, alle persone fisiche, ai professionisti e agli imprenditori non fallibili che si trovano in stato di sovraindebitamento la possibilità di ridurre debiti. Ad esempio un debito di € 30.000,00 può essere ridotto a metà (€ 15.000,00) e pagato a rate mensili di € 200,00.
Cosa succede se il debitore non ha nulla?
In pratica, se si dimostra che il nullatenente è debitore e ha alienato i propri beni per evitare il pignoramento, i contratti possono essere annullati e il debitore potrà rivalersi sul bene.