Quale superficie va dichiarata per la TARI?

Domanda di: Sarita Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (49 voti)

Ad oggi, per il calcolo della TARI, dovrai indicare al Comune la superficie calpestabile del tuo immobile. Per superficie calpestabile si intendono i metri quadrati netti dell'abitazione misurati al filo interno delle murature. Quindi, la superficie al netto dei muri interni, perimetrali e dei pilastri.

Come si calcolano i mq per la tassa rifiuti?

In tutti i casi esaminati, per calcolare i metri quadri, viene sommata la superficie calpestabile di tutte le pertinenze. Ad esempio, per un appartamento di 80 mq con cantina di 20 mq, si calcola una superficie su cui applicare la TARI pari a 100 mq.

Dove si trovano i mq calpestabili?

Con l'espressione “superficie calpestabile” (o “utile”) ci si riferisce a ciò che in un immobile può essere calpestato: la somma delle sole superfici interne dei singoli vani che compongono l'appartamento o il locale commerciale, al netto dei muri perimetrali e dei muri interni.

Che cosa si intende per superficie catastale?

La superficie catastale, intesa al catasto fabbricati, rappresenta la somma delle varie tipologie di superficie di una unità immobiliare urbana, dalla parte principale presa per intero, inclusi lo spessore dei muri sino ad un massimo di cm 50, agli accessori diretti ed indiretti considerati nella percentuale come ...

Cosa si dichiara nella TARI?

La base di calcolo della TARI è la superficie calpestabile, cioè i metri quadrati netti misurati al filo interno delle murature. Per le utenze domestiche la TARI viene calcolata in base alla superficie calpestabile dell'alloggio e al numero di occupanti.

Comune di Napoli - Dichiarazioni TARI: Variazione di superficie calpestabile