Domanda di: Sig. Graziano Romano | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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A questo punto, per cercare di farle sgomberare l'abitazione, la famiglia dell'anziana si è dovuta rivolgere ai Carabinieri: tuttavia, anche in questo caso, per fare sì che la badante lasci fisicamente la casa dell'anziana è necessario un provvedimento firmato da parte dell'autorità giudiziaria.
Il licenziamento della badante va comunicato all'INPS entro e non oltre i cinque giorni dall'avvenuta interruzione del rapporto di lavoro. Tale comunicazione potrà essere fatta telefonicamente o in alternativa in modalità telematica attraverso il “cassetto per il lavoro domestico”.
Cosa fare se la badante non vuole lasciare la casa?
Se a badante rifiuta di andarsene dalla casa, se non si riesce a convincerla con le buone, bisogna chiamare le forze dell'ordine. Rivolgendosi ai Carabinieri è possibile cominciare a comunicare una ipotesi di reato, come quella di violenza domestica o violazione di domicilio .
Il miglior modo per difendersi da una badante in nero che minaccia una vertenza è quello di procedere ad una regolare assunzione, riconoscendo alla lavoratrice ogni diritto previsto da Ccnl, da retribuzione a ferie, permessi, malattia.
Cosa fare con la badante quando muore l assistito?
Alla badante licenziata per morte dell'assistito spettano ovviamente i ratei della tredicesima maturata e la liquidazione delle ferie e dei permessi maturati e non ancora goduti. In verità, si tratta di un diritto che compete a qualsiasi lavoratore dipendente alla cessazione del rapporto di lavoro.