Domanda di: Sig.ra Doriana Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Le fibre della lana tradizionale sono più spesse e con punte che rimangono rigide sulla pelle, causando l'irritazione delle delicate terminazioni nervose del derma. Queste fibre ruvide pungono la pelle, ed è per questo che sembrano - letteralmente - spinose.
Più una lana ha fibre “grosse” e più le sentiamo pungere sulla nostra pelle. Non per niente ci sono alcuni rimedi della nonna ritenuti molto efficaci per ammorbidire queste fibre, come l'ammollo con balsamo per capelli, aceto o latte.
Dopo il lavaggio con il detersivo, riempi fino a metà una bacinella d'acqua abbastanza alta e aggiungi un po' di balsamo per i capelli. Tieni in ammollo per almeno 3 ore. Strizza il capo con un panno umido. E fallo asciugare ricordandoti di non esporlo a fonti dirette di calore.
Alcune fibre come i tessuti sintetici (nylon, elastan, filanca, lycra, acrilico, poliammide, poliestere, polipropilene) con i quali si realizzano abiti, costumi da bagno, collant, lingerie e intimo, possono scatenare reazioni allergiche, in quanto impediscono la traspirazione. Così il sudore irrita la pelle.
Il motivo risiede nelle peculiarità delle fibre. Più il diametro della fibra è grande e maggiore è la possibilità per la pelle di irritarsi. Per cercare di ovviare a questo problema, è meglio optare per maglioni di lana in fibra sottile, oppure ultrasottile.