Domanda di: Sig. Kociss Russo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il Mercoledì delle ceneri e il Venerdì santo sono richiesti il digiuno e l'astinenza; il Sabato santo sono solo consigliati. L'obbligo dell'astinenza vige a partire dai 14 anni d'età compiuti.
Secondo la Chiesa cattolica, dunque, il Mercoledì delle Ceneri e i venerdì di Quaresima non si deve mangiare la carne e si deve osservare il digiuno (il Sabato Santo è solo consigliato), come segno di penitenza per onorare il sacrificio fatto da Gesù.
Durante queste giornate, i cristiani praticanti possono consumare al massimo un solo pasto sostanzioso (digiuno), rinunciando alla carne (astinenza). Il motivo per cui si elimina la carne dal menu è legato alle tradizioni del digiuno biblico, secondo le quali la carne degli animali a sangue caldo era vietata.
Il Mercoledì delle Ceneri è una giornata religiosa molto sentita dai cristiani cattolici, ma anche dagli ortodossi e da alcune chiese protestanti. Durante questo giorno, i fedeli sono tenuti a far penitenza e a osservare il digiuno e l'astinenza dalla carne.
Da quando non si mangia carne nella settimana Santa?
Quando non si deve mangiare la carne? Attualmente i fedeli cattolici dei vari riti latini sono tenuti al digiuno ecclesiastico e all'astinenza dalla carne due volte l'anno, il Mercoledì delle Ceneri (per il rito ambrosiano il primo venerdì di Quaresima) e il Venerdì Santo.