Con Lvmh Moët Hennessy Louis Vuitton, si confermano in testa alla classifica Kering e The Estée Lauder Companies. Prada è la prima griffe italiana, al 18esimo posto, in crescita di 5 posizioni. Seguono Moncler e Armani, rispettivamente 27esimo e 28esimo.
Quali aziende italiane sono particolarmente rappresentative nell'ambito del lusso?
Prada, Moncler e Giorgio Armani si piazzano sul podio dei principali player italiani, rispettivamente al 18°, 27° e 28° posto nella classifica globale. Assieme, i tre gruppi rappresentano il 35% delle vendite di beni di lusso realizzate nel 2021 dalle aziende italiane presenti nel ranking.
I principali esponenti dell'Haute Couture in Europa sono Dior, Versace, Chanel, Balenciaga, Saint Laurent, Givenchy, Armani, Valentino, Lagerfeld e Vuitton che in modalità varie affiancano alle collezioni di Alta Moda una produzione di abiti confezionati in vendita in negozi di vari paesi.
Nel settore delle aziende di lusso, è Louis Vuitton che mantiene la testa per il 10° anno consecutivo (con circa 26 miliardi di dollari), davanti a Hermès (18,9 miliardi), Gucci (13,8 miliardi) e Chanel (8,9 miliardi).