Domanda di: Dr. Olimpia Longo | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Nel 2023 sono confermati numerosi bonus, principalmente focalizzati su edilizia e sostegno al reddito. Tra i principali rimangono il Superbonus 90%, il bonus ristrutturazioni 50%, l'Ecobonus, il bonus mobili ed elettrodomestici, il bonus verde, il bonus barriere architettoniche 75% e il bonus prima casa under 36.
Dal 2025 questa possibilità viene eliminata per i bonus edilizi ordinari, mentre rimane solo per il Superbonus, e soltanto in presenza di specifiche condizioni. Non è più possibile, nemmeno per il Superbonus, esercitare l'opzione di sconto o cessione per lavori effettuati entro il 2024.
Si va dai Bonus Sociali Elettrico, Gas e Idrico, dedicati alle famiglie in difficoltà, alla Carta Risparmio Spesa, dai bonus dedicati alla ristrutturazione delle abitazioni a quello per l'eliminazione delle barriere architettoniche.
Per vedere i bonus che ti spettano, devi controllare direttamente sui siti istituzionali come il Portale Famiglie INPS per quelli legati all'ISEE (es. bonus sociali luce/gas/acqua), verificare le liste pubblicate dai tuoi Comuni (es. Carta Dedicata a Te) o accedere alle aree riservate di portali specifici come incentivi.gov.it o il portale del Ministero del Lavoro (tramite SPID/CIE) per i bonus richiesti. In caso di bonus sociali, controlla direttamente in bolletta; per dubbi, contatta lo Sportello per il Consumatore (800.166.654).
Il bonus ristrutturazione resta invariato. Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio previsti dall'art. 16-bis del TUIR la manovra prevede (al comma 22) la proroga del maggior incentivo anche per il 2026, così come avvenuto nel 2025.