Quali caldaie rientrano nel conto termico 2025?

Domanda di: Gregorio Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026
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Nel 2025, il Conto Termico (CT 3.0) incentiva principalmente la sostituzione di vecchi impianti con sistemi ad alta efficienza e da fonti rinnovabili, escludendo le caldaie a gas/metano tradizionali. Rientrano pompe di calore, sistemi ibridi, caldaie a biomassa (pellet/legna) ad alte prestazioni e solare termico.

Cosa rientra nel conto termico 2025?

Quali lavori rientrano nel Conto Termico 2025? Tra gli interventi ammessi ci sono: coibentazioni e riduzione del fabbisogno termico negli edifici pubblici o terziari; riqualificazioni profonde fino a NZEB (Near Zero Energy Building);

Quali caldaie si possono detrarre nel 2025?

Nel 2025, non sono più detraibili le caldaie a combustibili fossili "uniche", ma gli incentivi (Ecobonus) restano per sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione) o per generatori a biomassa ad alta efficienza, con detrazioni che vanno dal 50% al 65% a seconda della complessità dell'intervento, grazie all'installazione di sistemi di termoregolazione evoluti. Le caldaie a condensazione di classe A sono detraibili al 50%, ma solo se integrate con valvole termostatiche o sistemi smart, altrimenti è necessaria l'opzione ibrida.

Quali caldaie rientrano nel conto termico?

Quali caldaie rientrano nel Conto Termico

  • Caldaie a condensazione, alimentate a gas metano o GPL, in sostituzione di impianti esistenti.
  • Caldaie a biomassa, come pellet, cippato o legna, con basse emissioni in atmosfera.
  • Sistemi ibridi combinati (pompa di calore + caldaia a condensazione)

Quale caldaia mettere nel 2025?

In sintesi. Conviene installare una caldaia a condensazione ad alta efficienza, compatibile con gli incentivi 2025 e progettata per durare.

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