Quali Comuni cedolare secca 10 %?

Domanda di: Cirino Basile  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Cedolare secca 10 per cento: quando si applica Si tratta, in pratica, dei Comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia e dei Comuni confinanti con gli stessi nonché gli altri Comuni capoluogo di provincia nei Comuni ad alta tensione abitativa (individuati dal CIPE);

Chi ha diritto alla cedolare secca al 10 %?

E' prevista un'aliquota ridotta al 10% per i contratti di locazione a canone concordato relativi ad abitazioni ubicate: nei comuni con carenze di disponibilità abitative (articolo 1, comma 1, lettere a) e b) del decreto legge 551/1988).

Quali Comuni possono fare il canone concordato?

I contratti di locazione a canone concordato possono essere stipulati soltanto in uno dei comuni ad alta densità abitativa. Per individuare gli immobili situati nei comuni ad alta densità abitativa si deve far riferimento all'articolo 1 del D.L. n. 551/1988.

Quando si paga cedolare secca al 10%?

Il regime facoltativo della cedolare secca può essere applicato anche nel 2023, versando, come negli anni passati, un'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali, pari al 21 per cento o al 10 per cento a seconda dei casi. Essa è applicabile ai contratti di locazione di immobili destinati ad uso abitativo.

Quali sono i Comuni con carenze di disponibilità abitative?

2 Legge 431/1998 comma 3 1 b) relativi ai comuni c.d. “ad alta tensione abitativa” e con carenza di soluzioni abitative (si tratta dei seguenti comuni: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia; Comuni confinanti con quelli di cui all'elenco precedente; altri comuni ...

Cedolare secca : Vantaggi e Svantaggi | avv. Angelo Greco