Quali contratti hanno obbligo di registrazione?

Domanda di: Dott. Marzio Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (8 voti)

Tutti i contratti di locazione e affitto di beni immobili, compresi quelli relativi a fondi rustici e quelli stipulati dai soggetti passivi Iva, devono essere obbligatoriamente registrati dall'affittuario (conduttore) o dal proprietario (locatore) qualunque sia l'ammontare del canone pattuito.

Quali contratti non sono soggetti a registrazione?

131 prevede che i contratti stipulati mediante atto pubblico notarile o forma pubblica amministrativa sono sempre soggetti a registrazione, mentre i contratti stipulati mediante scrittura privata non autenticata sono soggetti a registrazione solo in caso d'uso (art. 6 DPR 26/04/1986, n. 131).

Quando non si registra il contratto di locazione?

La registrazione del contratto di affitto è obbligatoria in ogni caso, a prescindere dall'importo dei canoni e dal modello di contratto scelto. L'unica eccezione prevista dalla legge riguarda i contratti che non superano la durata di 30 giorni, per i quali è possibile astenersi dalla registrazione.

Cosa succede se non si registra un contratto?

La sanzione per mancata registrazione del contratto, inoltre, è piuttosto salata: dal 120% al 240% dell'imposta dovuta con un minimo di 200 euro e ridotta, poi, dal 60% al 120% nel caso in cui il ritardo nella registrazione non superi i 30 giorni.

Quando è obbligatoria la registrazione del contratto di locazione?

La registrazione del contratto di locazione è obbligatoria se la locazione ha una durata superiore ai 30 giorni complessivi nell'anno solare.

Locazione brevi e obbligo di registrazione