Quali contratti si possono fare con la cedolare secca?

Domanda di: Ippolito Piras  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Pertanto la tassazione forfettaria della cedolare secca si applica ai seguenti contratti:
  • contratti di locazione "liberi";
  • contratti di locazione "concordati";
  • contratti di locazione transitori;
  • contratti di locazione per studenti;
  • contratti di locazione per uso turistico.

Quali sono i contratti con cedolare secca?

L'opzione per la cedolare secca può essere fatta anche per i contratti di locazione di tipo strumentale stipulati nel 2019. I locali commerciali devono essere classificati nella categoria catastale C/1 e avere una superficie fino a 600 metri quadrati, escluse le pertinenze. L'aliquota applicabile è del 21%.

Quanti contratti a cedolare secca si possono fare?

Cedolare secca affitti brevi 2023

Particolari regole si applicano agli affitti brevi. Il comma 595, articolo 1 della Legge 178/2020, ovvero la Legge di Bilancio 2021, spiega che è possibile beneficiare della cedolare secca per l'affitto di un massimo di 4 appartamenti per ciascun periodo di imposta.

Dove si può applicare la cedolare secca?

in Comuni con mancanza di soluzioni abitative o densamente popolati; ai contratti d'affitto a studenti universitari; nei Comuni in cui vi sono state calamità naturali; agli affitti transitori disciplinati dalla legge n.

Perché non conviene la cedolare secca?

la cedolare secca conviene ai proprietari che hanno altri redditi sottoposti a tassazione IRPEF; la cedolare secca non conviene quando si prevede un aumento dell'inflazione durante il periodo di validità del contratto e/o non si hanno altri redditi oltre a quelli provenienti dall'affitto di uno o più immobili.

Cedolare secca : Vantaggi e Svantaggi | avv. Angelo Greco