Quali contributi a fondo perduto ci sono?
Domanda di: Dott. Olimpia De luca | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026Valutazione: 4.6/5 (70 voti)
I contributi a fondo perduto per il 2025-2026 sostengono principalmente l'avvio di nuove imprese, l'innovazione tecnologica, la transizione green e digitale, con coperture fino al 90% in alcuni casi. Tra le misure principali figurano Resto al Sud, Nuova Sabatini, bandi ISI INAIL e agevolazioni per l'imprenditoria femminile o giovanile.
Quali sono i contributi a fondo perduto?
I finanziamenti a fondo perduto sono contributi economici erogati da enti pubblici (UE, Stato, Regioni) a imprese e privati che non devono essere restituiti, né come capitale né come interessi, e servono a sostenere investimenti in settori specifici come innovazione, digitalizzazione, efficienza energetica, creazione di startup o sviluppo territoriale, spesso coprendo una percentuale delle spese ammissibili (dal 40% al 90%) e potendo essere affiancati da prestiti agevolati.
Come posso ottenere soldi a fondo perduto per aprire un'attività?
PMI, startup e giovani imprenditori possono accedere nel 2026 a oltre 50 miliardi di euro in contributi a fondo perduto. Smart&Start offre fino a 1,5 milioni per startup innovative, Resto al Sud 2.0 copre il 75% per chi avvia attività nel Mezzogiorno, mentre Autoimpiego Centro-Nord arriva al 65% per under 35 e donne.
Come posso ottenere un contributo a fondo perduto?
Per ottenere finanziamenti a fondo perduto devi individuare il bando giusto, verificare i requisiti specifici (spesso legati a età, genere, settore, localizzazione), preparare un business plan dettagliato e la documentazione richiesta (visure, bilanci, ecc.), e presentare la domanda online sulla piattaforma indicata, rispettando scadenze e procedure (spesso a sportello o a graduatoria). È cruciale leggere attentamente ogni bando per capire le spese ammissibili e i vincoli, poiché non esiste una procedura univoca.
Quanti soldi ti danno a fondo perduto?
I soldi a fondo perduto variano enormemente a seconda del bando, ma in generale si tratta di percentuali sull'investimento (dal 20% al 100%) o somme fisse (es. 10.000€/40.000€), erogati da enti pubblici come Invitalia, INAIL, Regioni, per sostenere imprese e progetti innovativi, digitali o in aree svantaggiate, senza necessità di restituzione, ma spesso con l'obbligo di cofinanziamento e rendicontazione.
Chi è il dio di tutti?
Chi accusa deve provare i fatti.?
