Domanda di: Secondo Montanari | Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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La "Rottamazione Quinquies" (2026) permette di saldare i debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Sono inclusi imposte sui redditi (IRPEF, IRES), IVA, contributi previdenziali INPS (non da accertamento), multe stradali (prefettizie) e tributi locali (IMU/TARI). Si pagano solo le somme dovute, senza interessi e sanzioni.
Con l'adesione alla Rottamazione-quinquies è possibile estinguere i debiti senza il pagamento di sanzioni, interessi di mora e aggio. Possono accedere anche i contribuenti decaduti da precedenti definizioni agevolate, purché i debiti rientrino nel perimetro previsto dalla nuova misura.
Per liberarsi dai debiti si può ricorrere a soluzioni come il consolidamento (unire i debiti in un'unica rata), la rinegoziazione (chiedere condizioni migliori a banche), il saldo e stralcio (pagare una parte del debito), o, per situazioni di grave sovraindebitamento, la procedura di esdebitazione tramite l'Organismo di Composizione della Crisi (OCC) che, rispettando i requisiti, permette la cancellazione dei debiti residui, specialmente con l'applicazione del nuovo Codice della Crisi d'Impresa e dell'insolvenza.