Quali difficoltà può avere un alunno con Bisogni Educativi Speciali?

Domanda di: Dr. Rosalba Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come specificato, i ragazzi con BES possono soffrire di disturbi legati alla comprensione del testo o della lettura (dislessia), problemi nell'uso e nell'acquisizione di regole ortografiche (disortografia), disturbo nello svolgimento dell'attività grafica (disgrafia) e delle abilità matematiche (discalculia) ed è ...

Quali possono essere i punti di forza di un alunno BES?

✓Valorizzare punti di forza (intuizione, pensiero visivo e creativo, pensiero divergente…) ✓Minimizzare quelli di debolezza (errori ortografici, deficit nella memoria di lavoro, lentezza esecutiva, mancata autonomia nella lettura…)

Quali sono i criteri per riconoscere un bisogno educativo speciale?

Disturbi evolutivi specifici, anch'essi diagnosticabili.
...
Come riconoscere i Bisogni Educativi Speciali
  • Difficoltà di concentrazione anche nelle piccole attività di lettura.
  • Difficoltà a eseguire semplici esercizi di scrittura.
  • Ricordare con fatica le prime nozioni di matematica.

Cosa si applica agli alunni con Bisogni Educativi Speciali?

Gli alunni BES, ovvero con Bisogni Educativi Speciali, sono tutti quegli studenti che manifestano una particolare esigenza di apprendimento. A loro è dedicata una normativa specifica, per garantirne la perfetta inclusione scolastica. Il cuore di questo approccio è il Piano Didattico Personalizzato.

Qual è il primo è fondamentale bisogno da soddisfare nella persona dell'alunno per creare inclusione?

è necessario che sia presentata alla scuola la certificazione e la diagnosi. In tutti gli altri casi sono i docenti, in modo autonomo, a proporre e a motivare l'identificazione di bisogni educativi speciali degli studenti sulla base di considerazioni didattiche e pedagogiche.

I BES (bisogni educativi speciali): tutto quello che devi sapere