Domanda di: Dr. Concetta Messina | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026 Valutazione: 5/5
(35 voti)
In passato, le donne che facevano partorire in casa erano principalmente le levatrici, note anche come ostetriche o "comari". Queste figure femminili esperte, spesso anziane del paese con grande esperienza pratica, assistevano le partorienti a domicilio prima della diffusione ospedaliera, spesso supportate dalle donne della famiglia (nonne, zie).
La levatrice, voce segnalata nel 1951, deriva dal latino “levare”, ossia colei che leva il neonato nel parto, nel dialetto reggiano veniva anche definita “praticouni”, conoscitrice, esperta competente , e piu' recentemente, impiriche, ossia coloro che procedono con la loro esperienza. Il racconto del dott.
La possibilità di partorire tra le mura delle propria casa è percorribile però solo nel caso sia accertato dal ginecologo o dall'ostetrica che si tratta di un parto naturale senza complicanze.
Nelle culture primitive le donne partorivano in piedi, appoggiate a una persona o a un bastone. Questa posizione si fonda sulla convinzione che il peso del feto fa la sua discesa con il favore della gravità. La posizione accovacciata era diffusa in molte culture, dai Maya, alle culture africane e asiatiche.