Quali esami per la rabbia?

Domanda di: Emilia Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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La diagnosi clinica della rabbia non è affidabile. La diagnosi definitiva può essere fatta solo con l'esame di laboratorio. La diagnosi post-mortem è effettuata sul SNC e comprende come test di elezione l'immunofluorescenza diretta (FAT) e l'isolamento del virus in coltura cellulare (RTCIT).

Come si diagnostica la rabbia?

Diagnosi di rabbia

Si ha diagnosi attraverso il prelievo di un campione di saliva nel quale viene isolato il virus. Gli altri campioni che possono essere prelevati sono il liquido cerebrospinale e le urine, se sono presenti gli anticorpi neutralizzanti.

Come si cura la malattia della rabbia?

C'è una cura per la rabbia? Sia per l'uomo che per gli animali non esiste una cura per la rabbia. L'unica regola per evitare di contrarre la malattia è la prevenzione.

Quando si manifestano i sintomi della rabbia?

Sintomatologia della rabbia

Il periodo di incubazione è in media di 1 o 2 mesi ma può essere > 1 anno. I sintomi iniziali della rabbia sono aspecifici: febbre, cefalea e malessere.

Quali sono i sintomi della rabbia nell'uomo?

Sintomi
  • nell'Uomo: cefalea, febbricola, gola secca, ansia, apprensione e anche vomito;
  • nel cane e nel gatto: cambiamento del comportamento/abitudini, fotofobia (fastidio alla luce), allucinazioni (ad esempio mordere insetti immaginari), febbre.

3. PSICHE: 3 strategie per gestire la rabbia