Domanda di: Ing. Clodovea Rossetti | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Prescrizione in 5 anni: per le fatture del canone di affitto, fornitura di prestazioni periodiche con pagamento a cadenza annuale, bollette del telefono; Prescrizione in 10 anni: fatture per servizi o prestazioni che prevedono un pagamento una tantum, come l'acquisto di un veicolo, mobili, elettrodomestici.
Quali sono i crediti che si prescrivono in 5 anni?
Crediti che derivano da rapporti lavorativi
Per ottenere stipendi, differenze retributive, tredicesima e quattordicesima, TFR, premi di produzione, indennità sostitutiva del preavviso non pagati dal datore di lavoro, il dipendente deve agire entro i 5 anni.
10 anni per le fatture relative all'acquisto di beni o servizi una tantum (mobili, auto, libri, elettrodomestici) 5 anni per prestazioni di servizi periodici che solitamente devono essere pagate con cadenza annuale o per frazioni di anno più brevi (le bollette del telefono, canone di affitto)
Quando cadono in prescrizione le fatture non pagate?
In linea generale, si può affermare che la prescrizione è stabilita in 10 anni e questo potrebbe valere un po' per tutte le tipologie di crediti laddove non venga specificato diversamente.
Si prescrive in tre anni il diritto: 1) dei prestatori di lavoro, per le retribuzioni corrisposte a periodi superiori al mese; 2) dei professionisti, per il compenso dell'opera prestata e per il rimborso delle spese correlative [ 2233 ];