Studi scientifici indicano che, in media, i primogeniti tendono ad avere un QI leggermente superiore (di circa 1 − 3 1 − 3 punti) rispetto ai fratelli minori. Questo vantaggio non è genetico, ma ambientale, legato a maggiori attenzioni, stimoli educativi e al ruolo di "tutor" che assumono verso i più piccoli. Tuttavia, le differenze sono minime e influenzabili da molti fattori.
Qual è il figlio più intelligente di una famiglia?
Il primo figlio sarebbe più intelligente, secondo gli autori della ricerca, perché abituato a svolgere le funzioni di tutor dei fratelli minori, insegnando loro cose già imparate, accudendoli nelle più differenti circostanze.
Ora: l'intelligenza è ereditaria e comunemente si credeva che fosse trasmessa da entrambi i genitori. Ma non è così: ci sono ormai parecchie ricerche che dimostrano che l'intelligenza è situata nel cromosoma X. E il portatore del cromosoma X è - rullo di tamburi! - la mamma!
Si chiamano Xennial, sono nati tra il 1977 e il 1983 e sembrano essere la generazione più intelligente! Sono i nati a cavallo tra la Generazione X, l'ultima prima dell'avvento del digitale, e quella dei Millennial, che non ricordano il mondo com'era prima di Internet.
Lo afferma James Flynn, psicologo, tra i maggiori esperti in materia dell'intero pianeta. Anni di studio hanno messo in evidenza che il Q.I. (quoziente di intelligenza) delle donne, oggi, è superiore a quello degli uomini.