Il piano di emergenza designa figure chiave per la sicurezza, nominate dal datore di lavoro, tra cui: addetti antincendio ed evacuazione, addetti al primo soccorso, coordinatori dell'emergenza (o capisquadra) e il personale di portineria/centralino. Queste figure gestiscono l'evacuazione e i rapporti con i soccorsi esterni.
Quali figure vanno indicate nel piano di emergenza?
il numero delle persone presenti e la loro ubicazione; i lavoratori esposti a rischi particolari; il numero di addetti all'attuazione ed al controllo del piano nonché all'assistenza per l'evacuazione (addetti alla gestione delle emergenze, evacuazione, lotta antincendio, pronto soccorso);
Gli addetti alle emergenze sono designati dal datore di lavoro o dal dirigente. La designazione avviene tramite un atto di nomina formale che attribuisce ai soggetti scelti le responsabilità e l'autorità necessaria a svolgere al meglio il loro ruolo.
Gli addetti all emergenza possono rifiutare la designazione?
3, dello stesso Decreto, “non possono, se non per giustificato motivo, rifiutare la designazione. Essi devono essere formati, essere in numero sufficiente e disporre di attrezzature adeguate, tenendo conto delle dimensioni e dei rischi specifici dell'azienda o dell'unità produttiva”.
Il Piano di Emergenza è obbligatorio nei seguenti casi: luoghi di lavoro con almeno 10 lavoratori; ambienti aperti al pubblico con oltre 50 persone presenti contemporaneamente; aziende soggette al controllo dei Vigili del Fuoco**, secondo l'allegato I del DPR 151/2011.