Domanda di: Yago Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Evitare il rame o il nichel, perchè possono ossidarsi se indossati a stretto contatto con la pelle e attenzione anche ai gioielli realizzati con metalli legati tra loro (ad esempio rame o nichel mixati a metalli dominanti come l'oro o l'argento). Optare invece per l'acciaio inossidabile, l'oro massiccio o il titanio.
L'acciaio inossidabile è un materiale particolarmente resistente che non si ossida e non si arrugginisce. Attraverso un processo speciale seguito durante la creazione dei gioielli, rendiamo impermeabili anche i gioielli placcati in oro.
Questo fenomeno è frequente nei bijoux in argento 925, in ottone, in bronzo o in rame, mentre è trascurabile nei gioielli in oro, acciaio o alluminio. In generale il problema è reversibile, nel senso che basta asportare la patina di ossido per riportare il tuo gioiello alla brillantezza e al colore originari.
In chimica, i metalli nobili sono metalli resistenti alla corrosione e ossidazione in aria umida (diversamente dalla maggior parte dei metalli vili). I metalli nobili sono pochi (secondo l'opinione comune della maggior parte dei chimici): rutenio, rodio, palladio, argento, osmio, iridio, platino e oro.
Titanio – un metallo sempre più presente in gioielleria
È resistente alla corrosione quasi quanto il platino, molto duro e leggero. Resiste perfettamente agli agenti atmosferici e alle soluzioni acide e alcaline, e ha un'elevata capacità di sostenere temperature estreme.