Come si possono lavare i gatti?

Domanda di: Miriana Barone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Posiziona il micino all'interno della vaschetta avendo cura che non sia immerso totalmente. Lava il micio frizionandolo delicatamente con una mano usando uno shampoo specifico per gattini. Insapona tutto il suo corpo evitando zone delicate come orecchie, muso e occhi.

Cosa posso usare per lavare il gatto?

E usate metodi classici e naturali: basta un panno inumidito con acqua tiepida e aceto di vino. Una bella strofinata e poi la spazzolata: il gatto sarà pulito e voi non avrete sprecato soldi con inutili prodotti industriali che spesso hanno anche significative controindicazioni.

Come si può lavare un gatto in casa?

Il lavaggio vero e proprio può avvenire nel lavello, in una bacinella di plastica, in un catino o dove preferite, l'importante è che la temperatura dell'acqua non superi i 38° e che scegliate uno shampoo specifico adatto all'età, la cute e il tipo di pelo del vostro gatto.

Come e quando lavare il gatto?

Il gatto a pelo medio lungo può richiedere un lavaggio ogni 2-3 settimane, che diventano 2 mesi nel caso di gatto a pelo corto. Il consiglio di Clinica Veterinaria Saronno è quello di non eccedere con il bagno al gatto che, se troppo frequenti e ravvicinati, indeboliscono il pelo.

Che sapone usare per lavare il gatto?

Come accade anche per noi esseri umani, come già detto anche per i gatti i prodotti migliori a cui affidarsi sono quelli naturali: sono i meno suscettibili di provocare reazioni infiammatorie o allergie. Nella gran parte dei casi sarà bene preferire prodotti a base di calendula, camomilla, aloe, olio di ricino.

Lavare il gatto IN CASA per la prima volta – Fare il bagno al gatto ADULTO