Quali integratori prendere per il colon irritabile?
Domanda di: Sig. Ubaldo Sala | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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Tra gli integratori di fibre per il colon irritabile annoveriamo quelli formulati con lo Psyllum, una fibra solubile che stimola la crescita dei batteri buoni del colon e può essere utile sia in caso di diarrea che di costipazione, anche se può provocare gas in eccesso: la tolleranza alle fibre, infatti, varia da ...
Qual è il miglior integratore per il colon irritabile?
Tra i migliori fermenti lattici c'è il probiotico Bacillus coagulans, che è particolarmente efficace nel ridurre i sintomi associati al colon irritabile, come il disagio addominale, il gonfiore, la tensione addominale e l'urgenza di evacuazione.
Gli antidiarroici, come il loperamide. Com'è intuibile dal nome, questi medicinali servono a controllare gli episodi di diarrea. Le resine sequestranti gli acidi biliari, come la colestiramina, il colestipolo o il colesevelam. Sebbene il loro uso primario sia un altro, rappresentano un'alternativa agli antidiarroici.
Per guarire dal colon irritabile basta cambiare abitudini alimentari: consumare cibi 'puliti' e sani come carne bianca, riso e verdure è meglio che cibarsi di piatti elaborati e ricchi di grassi. Anche lo svolgimento di regolare attività fisica gioca un ruolo importante nella prevenzione della malattia.
Tra i cibi che aggravano i sintomi della sindrome del colon irritabile, ci sono: Fibre in eccesso, che causano fermentazione intestinale. Cibi fritti, grassi e processati, come patatine e crackers, possono provocare gonfiore addominale e disagio. Alcool, caffè e bevande gasate.