Quali lavori di ristrutturazione sono da comunicare All'ENEA?

Domanda di: Quarto Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (62 voti)

Per tutto il 2022, 2023, 2024 gli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo di fonti rinnovabili di energia ammessi alle detrazioni fiscali del 50% ai sensi dell'art. 16. bis del dpr 917/86 (tuir) dovranno essere comunicati tramite l'apposito portale dell'Enea.

Cosa occorre inviare All'ENEA per la detrazione fiscale del 50 %?

Documentazione necessaria
  • Dati anagrafici di chi richiede l'agevolazione (con copia di un documento di identità e del codice fiscale)
  • Dati catastali aggiornati del fabbricato (visura catastale)
  • Copia delle fatture dei lavori.
  • Eventuali titoli edilizi (se necessari) per l'inizio e la fine dei lavori.

Quali fatture caricare sul portale ENEA?

Gli allegati all'asseverazione

Servono, infatti, l'Ape ante operam, l'Ape post operam, la polizza assicurativa con massimale adeguato, le fatture delle spese sostenute per la realizzazione dell'intervento e la copia del computo metrico.

Come fare pratica ENEA per ristrutturazione?

La pratica va svolta esclusivamente online, collegandosi al portale detrazionifiscali.enea.it tramite credenziali SPID o CIE. Una volta effettuato l'accesso si può iniziare la compilazione.

Cosa succede se non comunicazione ENEA?

La normativa sui bonus edilizi prevede che per poter beneficiare dell'agevolazione fiscale, sia necessario presentare una comunicazione all'Enea entro un determinato termine. I giudici hanno chiarito che la mancata presentazione di tale comunicazione comporta la perdita del beneficio fiscale.

Bonus Mobili: Come e Quando Eseguire la Comunicazione All'ENEA