Quali lavori sono soggetti a Cila?

Domanda di: Nadir Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La CILA è la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata. Viene richiesta per le opere manutenzione straordinaria, purché non insistano sulle strutture portanti. Include: demolizioni e ricostruzioni di tramezzi, porte ed aperture interne, sostituzione infissi, variazione dei vani.

Quali lavori non necessitano della Cila?

Non serve alcun permesso né comunicazione per tutti quegli interventi di manutenzione ordinaria comprese le tinteggiature interne, il rifacimento di pavimenti e rivestimenti interni, la sostituzione di porte e di impianti, purché senza innovazione.

Quando è obbligatorio presentare Cila?

sono definiti dal D.L. 40 del 25.04.2010 coordinato con legge di conversione n. 73 del 22.05.2010. In generale, è obbligatorio nel caso di modifiche di spazi interni, realizzazione di bagni e rifacimenti di impianti.

Quando non fare la Cila?

Se si tratta di lavori di manutenzione ordinaria, allora non devi fare alcuna comunicazione, perché si tratta di edilizia libera. Se si tratta di manutenzione straordinaria, allora in base al caso occorre presentare la SCIA (lavori più importanti) oppure la CILA (manutenzione straordinaria “leggera”).

Cosa posso detrarre senza Cila?

Anche senza CILA è salva la detrazione per i lavori di ristrutturazione edilizia. A fornire questa indicazione è l'Agenzia delle Entrate con la risposta all'interpello 287/2019, allegata a questo articolo.

Cila: la comunicazione di inizio lavori (SPIEGATA SEMPLICE)