Alcuni legni sono tossici o irritanti a causa di sostanze naturali (resine, alcaloidi) o per la loro natura allergenica, specialmente sotto forma di polvere. Legni tropicali come il Palissandro, Teak asiatico, Mansonia, Wengé e il Legno velenoso sono particolarmente noti per la tossicità. Anche legni comuni come quercia e faggio producono polveri nocive (cancerogene) durante la lavorazione.
Legni come il pino, l'abete o altre conifere contengono molta resina, che bruciando genera fumo particolarmente denso e depositi di creosoto nel camino, creando così pericolosi problemi nel sistema di evacuazione dei fumi.
Attenzione: non tutti i legni sono adatti per il barbecue e alcuni dovrebbero essere evitati categoricamente. I legni resinosi – come il pino, l'abete e il larice – sono dei no no no. Contengono resine che, quando bruciate, producono fumi densi e sapori acri che possono rovinare il gusto della tua carne.
Anche i metodi di cottura ad alta temperatura, compresa la griglia, producono sostanze cancerogene note come ammine eterocicliche (HCA). Ciò avviene quando la carne e il pollame vengono cotti a temperature superiori a 300 gradi, provocando una reazione di aminoacidi, zucchero e creatina(5).