Quali linfonodi si gonfiano in caso di tumore?

Domanda di: Aaron Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I tumori che più spesso si manifestano con il rigonfiamento di uno o più linfonodi sono però i linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin, proprio perché di solito hanno origine nei linfonodi stessi. Anche le leucemie, soprattutto quelle croniche di tipo linfoide, possono esordire in questo modo.

Come capire se i linfonodi sono tumori?

Come spiega AIRC, è bene consultare un medico quando:
  • il rigonfiamento dura per più settimane e aumenta nel corso del tempo;
  • il rigonfiamento è accompagnato da arrossamento, calore, dolore;
  • al tatto si sente una superficie irregolare e dura;
  • si presentano anche febbre, inspiegata perdita di peso, sudorazione notturna.

Quanto deve essere grande un linfonodo per preoccuparsi?

Linfonodi con diametro maggiore di 3 cm sono sempre da indagare.

Quando i linfonodi sono preoccupanti?

In caso di linfonodi ingrossati è bene rivolgersi al medico se il problema compare improvvisamente senza un motivo apparente, se dura per più di due settimane o se peggiora, se i linfonodi sembrano duri o ruvidi al tatto e se il problema è associato a febbre continua, sudorazioni notturne, mal di gola, difficoltà a ...

Quali linfonodi si gonfiano con il linfoma?

Il disturbo (sintomo) con cui il linfoma di Hodgkin si manifesta più comunemente è un ingrossamento dei linfonodi del collo (regione cervicale) o ascellare. Generalmente, il gonfiore non è doloroso ma il dolore può comparire se si beve dell'alcol.

Linfonodi ingrossati? Spesso la causa è benigna