Domanda di: Maria Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
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L'ipoglicemia (glicemia bassa) può essere causata da diverse condizioni, incluse gravi patologie epatiche, renali o pancreatiche (come l'insulinoma), insufficienza surrenalica, sepsi, squilibri ormonali o abuso di alcol. Anche alcune forme tumorali, interventi chirurgici allo stomaco e malattie endocrine (ipotiroidismo) possono ridurla.
I valori normali di glicemia nei bambini variano per età, ma in generale, a digiuno sono tra 70-100 mg/dL per i più piccoli (0-1 anno) e 70-100 mg/dL (o fino a 105 mg/dL per adolescenti), mentre dopo i pasti dovrebbero essere inferiori a 140 mg/dL (o fino a 180 mg/dL in contesti di gestione del diabete). Valori costantemente sopra 100 mg/dL a digiuno o 140 mg/dL dopo i pasti possono indicare prediabete o diabete, che richiedono attenzione medica e monitoraggio specialistico.
L'ipoglicemia è più frequente quando si cerca di mantenere il più possibile i livelli di glucosio nel sangue vicini alla norma o quando i soggetti che assumono insulina non controllano con adeguata frequenza i livelli di glucosio nel sangue.