Quali malattie possono portare i gatti randagi?

Domanda di: Ing. Noemi Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Altre malattie frequenti dei gatti randagi sono febbre, vomito, diarrea, meningite, polmonite e crisi convulsive. Infine, tra le malattie che si possono trasmettere dal gatto randagio all'uomo c'è la tigna, che colpisce la pelle con macchie rosse e circolari. Non è complicato curarla in modo veloce ed efficace.

Che malattie possono trasmettere i gatti agli umani?

“Soprattutto infezioni da miceti (funghi, e quindi micosi), batteri e parassiti. Il più famoso, tra questi, è il Toxoplasma gondii, responsabile della toxoplasmosi; se una donna gravida viene in contatto con questo parassita, ne possono derivare gravi danni per il feto.

Cosa fare in caso di gatti randagi?

Puoi chiamare la polizia locale, il servizio veterinario dell'ASL, l'Ente Protezione Animali (Enpa) o una delle altre associazioni locali di volontariato che si occupano di animali abbandonati. Probabilmente dovrai dichiarare che non sia il tuo gatto: vorranno accertarsi che non sia tu a volerlo abbandonare.

Cosa provoca la saliva del gatto?

La colpa è del «Capnocytophaga canimorsus», un subdolo batterio presente nella saliva di cani e gatti e che, a contatto con le mucose umane, può provocare la sepsi (o setticemia), ovvero, un'infezione generalizzata a tutto l'organismo e determinata dal passaggio nel sangue di batteri provenienti da focolai infettivi.

Cosa trasmette un gatto?

Trasmette calma, si gode il momento. I gatti sono grandi osservatori, amano guardare la vita che passa senza turbarsi. Quella calma può ispirare a rilassarti, a riflettere, a dedicarti del tempo e a meditare, sicuro che dopo vedrai le cose da un'altra prospettiva.

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