Quali obblighi non possono essere delegati dal datore di lavoro ai dirigenti e ai preposti?

Domanda di: Silvano Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività: la prima è a valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento DVR; la seconda è la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi.

Quali tra questi obblighi del datore di lavoro non è delegabile a dirigenti o preposti?

Come anticipato, gli obblighi non delegabili del datore di lavoro sono solo due, per essere precisi: La valutazione dei rischi e la conseguente redazione del DVR. La nomina del RSPP aziendale.

Quali obblighi può essere delegato al dirigente dal datore di lavoro?

Ma quali sono gli obblighi che il datore di lavoro può delegare?
  • Nomina del medico competente;
  • Formazione e informazione dei lavoratori;
  • Nomina degli addetti alle emergenze e al primo soccorso sul luogo di lavoro;
  • Fornitura dei DPI, Dispositivi di Protezione Individuale;

Quali compiti non competono al dirigente?

Quali compiti non possono essere delegati al Dirigente?
  • La nomina del RSPP;
  • le responsabilità derivate da valutazione dei rischi e DVR;

Quali sono gli atti non delegabili da parte del datore di lavoro?

“1. Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività: a) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall'articolo 28; b) la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi”.

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