Quali paesi sono usciti dal Commonwealth?

Domanda di: Dr. Giacinta Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026
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I principali paesi usciti dal Commonwealth delle Nazioni sono l'Irlanda (nel 1949) e lo Zimbabwe (nel 2003). Altri paesi hanno temporaneamente lasciato o sono stati sospesi nel corso della storia, come il Pakistan (uscito nel 1972, poi rientrato) e il Sudafrica (espulso nel 1961, poi riammesso nel 1994).

Chi è uscito dal Commonwealth?

Birmania, Cipro, Zambia, Singapore, Bangladesh, Nauru, le Seychelles, Dominica, Kiribati, Zimbabwe e Vanuatu divennero repubbliche all'atto dell'indipendenza e quindi non furono mai reami del Commonwealth.

Quali sono i 14 Stati del Commonwealth?

Attualmente i 56 Paesi che fanno parte del Commonwealth delle Nazioni sono Antigua e Barbuda, Australia, Bahamas, Bangladesh, Barbados, Belize, Botswana, Brunei, Camerun, Canada, Cipro, Dominica, eSwatini, Figi, Gabon, Gambia, Ghana, Giamaica, Grenada, Guyana, India, Isole Salomone, Kenya, Kiribati, Lesotho, Malawi, ...

L'Australia fa ancora parte del Commonwealth?

Sia l'Australia che la Nuova Zelanda fanno parte del Commonwealth britannico. Il Commonwealth of Australia è una monarchia parlamentare: la regina d'Australia (che è anche la regina del Regno Unito) è il capo di stato ufficiale ed è rappresentato da un governatore generale.

Quali sono ancora oggi le colonie inglesi?

In America: la Federazione delle Indie occidentali, l'arcipelago delle Bahama, le isole Bermude, l'Honduras britannico, la Guiana britannica, le isole Falkland e loro dipendenze. Nell'Oceania le isole Figi, la colonia delle isole Ellice e Gilbert, il protettorato sulle isole Salomone, il protettorato sulle isole Tonga.

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