Pensioni minime di Luglio 2023: il calcolo dell'aumento Come spiegato nel messaggio Inps, l'incremento degli assegni per il 2023 sarà di: 1,5% per i soggetti pensionati sotto ai 75 anni (under 75); 6,4% per i soggetti pensionati sopra i 75 anni (over 75).
L'aumento spetta per i casi in cui il complesso dei trattamenti pensionistici di un soggetto sia pari o inferiore al trattamento minimo del regime generale INPS. L'incremento è pari a 1,5 punti percentuali per l'anno 2023, o a 6,4 punti, per i soggetti di età pari o superiore a 75 anni.
L'incremento sarà pari al 1,5% dell'importo della pensione, ovvero 572,74 euro al mese, per il periodo gennaio-dicembre 2023, compresa la tredicesima mensilità. In più, i pensionati con più di 75 anni che percepiscono una pensione minima vedranno un aumento del 6,4%, portando l'importo a 600 euro al mese.
Per il biennio 2023-2024, tredicesime comprese, è riconosciuto alle pensioni di importo inferiore o uguale al trattamento minimo INPS un ulteriore aumento pari a: 1,5% per il 2023; 2,7% per il 2024.
Quali pensioni avranno l'aumento a luglio 2023? Alle pensioni di importo pari o inferiore al trattamento minimo INPS sarà riconosciuto un aumento dell'1,5%, che sale al 6,4% per i pensionati di età pari o superiore ai 75 anni.