Quali possono essere le conseguenze indirette di una scossa elettrica?

Domanda di: Cleopatra Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (9 voti)

20 milliampere: tetanizzazione muscolare. 20-50 milliampere: paralisi dei muscoli respiratori con possibile conseguente arresto respiratorio. 50-100 milliampere: soglia di fibrillazione ventricolare. 2 ampere: arresto cardiaco e danni severi agli organi interni.

Quali sono le conseguenze di una scossa elettrica?

Una scossa elettrica può causare ustioni o non lasciare segni visibili sulla pelle. In entrambi i casi, una corrente elettrica che passa attraverso il corpo può causare danni interni, arresto cardiaco o altre lesioni. In determinate circostanze, anche una piccola quantità di elettricità può essere fatale.

Cosa succede se prendi una piccola scossa?

La corrente può alterare i valori degli elettroliti. Con il passare delle ore, il battito cardiaco diventa sempre più instabile fino a diventare aritmico, fibrillare o fermarsi. Di conseguenza, chi prende la scossa deve andare all'ospedale o farsi visitare da un medico anche se apparentemente sta bene.

Cosa fare dopo che si è preso la scossa?

Non perdere tempo e chiamare immediatamente i soccorsi. Nel frattempo, se la vittima è in stato di incoscienza, va fatta sdraiare supina accertandosi se respira e se il cuore pulsa. Se c'è un arresto cardiaco e respiratorio si deve procedere alla cosiddetta rianimazione cardiopolmonare.

Cosa fare dopo aver preso la scossa lieve?

«Fai sdraiare la vittima e mettila su un fianco, poi valuta quanto è lucida, se respira a fatica e se il cuore batte regolarmente. Ripeti questa verifica anche 3-4 volte in 15 minuti. Se la situazione migliora non c'è motivo di preoccuparsi: altrimenti chiama il 112».

I Rischi della CORRENTE ELETTRICA (per poco non ci rimango!!!)