Domanda di: Sig. Carlo Marino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Ogni scala progettata per essere utilizzata come scala di appoggio deve essere provvista di marcatura indicante che i tre pioli più alti non devono essere oltrepassati. Tale marcatura può essere posta sul montante della scala o preferibilmente sul primo piolo o gradino da non oltrepassare. Il d. lgs.
deve essere maneggiata con cautela per evitare il rischio di schiacciamento delle mani o degli arti; i gradini o i pioli devono sempre mantenere l'orizzontalità; la scala deve appoggiare su una superficie regolare, fissa, non scivolosa, stabile e non cedevole.
La normativa afferma che la pedata può variare tra i 23 e i 30 cm, mentre l'alzata va da 16 a 20 cm. Il primo gradino della rampa, chiamato d'invito, può essere leggermente più alto degli altri, mente l'ultimo è chiamato “di sbarco”. Normalmente ogni rampa dovrebbe avere circa 10-12 gradini consecutivi.
Per rispettare i criteri di conformità alla normativa vigente, le scale portatili devono essere: costruite secondo norma UNI EN 131 e accompagnate dal nome del fabbricante, tipo di scala, anno e mese di fabbricazione, carico max. ammissibile, angolo d'inclinazione e dichiarazione di conformità alla norma tecnica.
- la scala deve essere dotata di illuminazione e i gradini non devono essere scivolosi; - se la scala ha un lato aperto, esso deve essere protetto con un parapetto; se non vi sono lati aperti ci deve essere almeno un corrimano”.