Domanda di: Dr. Eufemia Vitali | Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026 Valutazione: 4.1/5
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Per la Chiesa cattolica, gli "atti impuri" (o "atti disonesti") comprendono tutte le azioni e i pensieri che deviano dalla castità, intesa come integrazione dell'amore e della sessualità nel progetto di Dio, soprattutto all'interno del matrimonio, includendo adulterio, fornicazione, pornografia, masturbazione, relazioni omosessuali e qualsiasi uso della sessualità fine a se stesso o volto al mero piacere fisico, in contrasto con la comunione e l'apertura alla vita, come espresso nel sesto comandamento ("Non commettere atti impuri") e nel Catechismo della Chiesa Cattolica.
Partendo da quanto detto, possiamo vedere che gli atti proibiti dai 10 comandamenti, come uccidere, rubare o mentire, sono comportamenti che siamo chiamati a evitare non solo perché siamo cristiani, ma soprattutto perché siamo umani.
Cosa si intende per atti impuri nei 10 comandamenti?
L'attenzione agli atti impuri è rivolta alla masturbazione, a tutto il mondo della pornografia, alla gestione dei rapporti coniugali non orientati alla prole, ai rapporti tra persone dello stesso sesso. Per il cambiamento culturale e sociale, oramai nessuno più parla in termini dettagliati di tale comandamento.
Il comandamento di “non commettere atti impuri” riguarda quindi il divieto di alterare l'umano e, essendo l'umano sempre e necessariamente sessuato, il comandamento riguarda l'ordine di non alterare la sessualità umana.
2353 La fornicazione è l'unione carnale tra un uomo e una donna liberi, al di fuori del matrimonio. Essa è gravemente contraria alla dignità delle persone e della sessualità umana naturalmente ordinata sia al bene degli sposi, sia alla generazione e all'educazione dei figli.