Quali sono gli effetti collaterali degli anticoagulanti?

Domanda di: Ing. Laerte Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Effetti collaterali
  • Aumento del rischio di sanguinamento e della comparsa di complicanze emorragiche a carico di diversi organi e tessuti;
  • Reazioni allergiche in individui sensibili;
  • Nausea e vomito;
  • Dolori addominali;
  • Ecchimosi;
  • Alopecia;
  • Danni epatici;
  • Danni renali.

Cosa possono provocare gli anticoagulanti?

Gli anticoagulanti orali, come tutti i medicinali, possono provocare la comparsa di effetti indesiderati (collaterali). Dato che gli anticoagulanti ritardano il normale processo di coagulazione del sangue, l'effetto collaterale più comune è il sanguinamento eccessivo (emorragia).

Quanto dura una terapia anticoagulante?

Il trattamento di breve durata (almeno 3 mesi) si deve basa- re sull'esistenza di fattori di rischio transitori, una durata prolungata su fattori di ri- schio permanenti, quali TVP o EP idiopatica.

Chi assume anticoagulanti cosa non deve mangiare?

È necessario escludere dalla dieta quelli troppo ricchi di vitamina K perché questa inibisce l'effetto anticoagulante del farmaco.
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Evitare del tutto:
  • Cavolfiore.
  • Broccoli e cavoletti di Bruxelles.
  • Cime di rapa.
  • Lattuga.
  • Prezzemolo.
  • Verze.
  • Asparagi.
  • Pomodori (è permessa solo la salsa di pomodoro)

Cosa succede se si prendono troppi anticoagulanti?

Gli anticoagulanti circolanti causano generalmente un sanguinamento eccessivo. Alcune persone con determinati tipi di anticoagulanti circolanti, tuttavia, sviluppano trombi all'interno di un'arteria o di una vena invece di presentare sanguinamento eccessivo.

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