Quali sono gli effetti collaterali degli antistaminici?

Domanda di: Dr. Rosita Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In generale, quando si assume un antistaminico si può avere a che fare con:
  • secchezza delle fauci.
  • sonnolenza.
  • capogiri.
  • nausea e vomito.
  • problemi di minzione.
  • vista annebbiata.
  • senso di confusione.
  • nei bambini, irrequietezza o cambiamenti d'umore.

Quanto tempo si possono prendere gli antistaminici?

La maggioranza degli antistaminici sono a lunga durata e vanno assunti ogni 12-24 ore, consultare l'etichetta del farmaco e chiedere al medico per quanto tempo e con quale frequenza si dove assumere il farmaco scelto.

Cosa non si deve mangiare quando si prende l'antistaminico?

Occorre, innanzitutto, evitare cibi ricchi di istamina, la cui presenza può dipendere da aminoacidi liberi o da microrganismi. Tra questi, ricordiamo vino rosso, spinaci, pomodori (soprattutto se in scatola), certi formaggi, estratto di lievito, cibi fermentati (vegetali come i crauti), birra.

Che effetti fa l'antistaminico?

Gli antistaminici funzionano contrastando l'azione dell'istamina, una sostanza chimica che agisce in molte zone del corpo (cute, apparato gastrointestinale, vie respiratorie, cuore, sistema nervoso) legandosi a differenti tipi di recettori localizzati sulla superficie delle cellule.

Quanto tempo ci vuole per smaltire gli antistaminici?

L'azione del farmaco si ha generalmente dopo 15-30 minuti dall'assunzione e raggiunge l'effetto massimo entro 1 o 2 ore. I nuovi antistaminici hanno un'emivita molto lunga e la loro azione dura perciò fra le 12 e le 24 ore, consentendone la somministrazione una volta al giorno.

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