Quali sono gli effetti collaterali del digiuno intermittente?
Domanda di: Dr. Rosaria Ricci | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Ad oggi la pratica del digiuno intermittente sul breve termine è stata legata alla possibile insorgenza di effetti collaterali minori, come fame, irritabilità, vertigini, nausea, mal di testa, ma di norma si tratta di disturbi leggeri che scompaiano entro un mese dall'inizio della pratica del digiuno.
In alcuni periodi fisiologici la pratica del digiuno intermittente è sconsigliata, come in caso di gravidanza, allattamento, periodo infantile e sviluppo. Non è opportuna nemmeno nel caso in cui si tenti di rimanere incinta.
Cosa succede al corpo quando si digiuna per 16 ore?
Cosa succede al corpo dopo 16 ore di digiuno? È stato dimostrato che una restrizione dell'introito calorico protratta per 16 ore determina una notevole rigenerazione corporea. In questo arco di tempo, l'organismo sostituisce le cellule danneggiate e le tossine con cellule sane, purificandosi.
Quanti giorni a settimana si deve fare il digiuno intermittente?
Prevede di mangiare normalmente 5 giorni della settimana e di limitare l'apporto calorico a 500-600 calorie (kcal) nei restanti 2 giorni. Prevede un digiuno di 24 ore una o due volte alla settimana.
Quando si vedono i primi risultati del digiuno intermittente?
La perdita che si ottiene adottando una qualunque variante della dieta va dal 3 all'8% del peso iniziale entro 12 settimane, un risultato in linea con quello di regimi tradizionali che consistono nella riduzione dell'apporto quotidiano di calorie.