Quali sono gli effetti collaterali della pressoterapia?

Domanda di: Rosita Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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drenaggio linfatico. dolore alle gambe e gonfiore. stasi venosa (stagnazione del flusso di sangue in vene / capillari) circolazione sanguigna e l'ossigenazione cellulare.

Per chi è sconsigliata la pressoterapia?

La pressoterapia è sconsigliata però nel caso di alcune patologie: secondo alcuni specialisti, è meglio evitare in caso di flebite, vene varicose, diabete, insufficienza renale o epatica e trombosi per non stressare ulteriormente il corpo.

Cosa NON fare prima della pressoterapia?

La pressoterapia non richiede una particolare preparazione. L'unica raccomandazione, impartita dai medici ai pazienti, è di presentarsi a digiuno, prima di iniziare il trattamento.

Quante volte alla settimana si può fare la pressoterapia?

Di solito è consigliato un ciclo di 10-12 sedute. L'ideale per sfruttare al massimo i benefici è ripetere la seduta con una frequenza di 2 volte alla settimana per un mese, tuttavia lo specialista consiglierà l'intervallo di tempo più adatto a seconda della tipologia e della gravità del problema.

Cosa succede dopo la pressoterapia?

La pressoterapia induce una movimentazione dei liquidi corporei, che stimola la diuresi. L'eliminazione dei liquidi in eccesso favorisce anche la perdita di peso e migliora la circolazione venosa. La pelle subisce un netto miglioramento a livello estetico e, in generale, l'organismo si depura.

Pressoterapia: cos'è e come funziona