Quali sono gli esami da fare per controllare i reni?

Domanda di: Miriam Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2023
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La funzionalità renale viene indagata con esami strumentali e con esami di laboratorio. Gli esami di laboratorio raccomandati dalla Società Italiana di Nefrologia sono: BUN (indice di azoto ureico), creatinina, sodio, potassio, cloro, calcio, fosforo, emocromo, acido urico e l'esame delle urine.

Quali valori del sangue indicano problemi ai reni?

Velocità di filtrazione glomerulare (eGFR)

Il valore normale è 90 o superiore, un risultato sotto 60 è indicativo di reni non funzionanti correttamente. Un eGFR sotto 15 indica che sarà necessario intraprendere un trattamento dell'insufficienza renale, come la dialisi o il trapianto renale.

Come capire se si ha un problema ai reni?

Sintomi dell'Insufficienza Renale Acuta
  • Diminuzione del volume delle urine.
  • Ritenzione idrica con gonfiore di gambe, caviglie o piedi.
  • Sonnolenza e affaticamento.
  • Fiato corto causato da un edema polmonare (accumulo di liquidi nei polmoni)
  • Confusione mentale.
  • Nei casi più gravi convulsioni o coma.

Come si chiama l'analisi dei reni?

C'è un altro valore su cui indagare che può essere incluso all'interno del pannello di funzionalità renale: si tratta della velocità di filtrazione glomerulare (eGFR) grazie alla quale ottenere una stima della quantità di sangue filtrato dai glomeruli nel rene in un minuto.

Quali sono i sintomi dei reni infiammati?

Sintomi
  • brividi,
  • febbre,
  • malessere (stanchezza, debolezza, riduzione dell'appetito),
  • dolore al fianco, alla schiena (tipicamente a livello lombare) o all'inguine,
  • nausea,
  • vomito,
  • urina scura, contaminata da sangue o torbida, maleodorante,
  • minzione frequente e dolorosa.

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