Quali sono gli esami per vedere se il fegato funziona bene?

Domanda di: Assia D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per verificare la “salute” del nostro fegato, dobbiamo eseguire dei controlli mirati che si avvalgono di esami ematici, ecografia dell'addome e Fibroscan. Questi dati permetteranno all'epatologo di fare diagnosi e di guidarvi poi alla terapia o al follow-up mirato.

Come si chiama l'esame del sangue per controllare il fegato?

Le transaminasi vengono sempre richieste come esame di routine per controllare la funzionalità del fegato, quale organo vitale. Sintomi come vomito, diarrea o addominalgia spingono sempre a richiederne il controllo.

Quali valori del sangue indicano problemi al fegato?

In generale, livelli di AlPh superiori alla norma sono indice di una malattia del fegato o delle ossa. Se anche gli altri esami di funzionalità epatica, come bilirubina e transaminasi (AST e ALT), sono elevati, AlPh può indicare una malattia del fegato, soprattutto a carico dei dotti biliari.

Quando i valori del fegato sono preoccupanti?

I risultati sono considerati davvero preoccupanti quando superano di almeno 10 volte i valori normali, ma possono raggiungere concentrazioni anche 100 volte superiori. I livelli di AST iniziano ad aumentare prima della comparsa dei segni e sintomi clinici di malattia.

Come si fa a capire se si ha problemi al fegato?

Fra i sintomi più comuni dell'insufficienza epatica acuta sono inclusi ingiallimento della pelle e della sclera degli occhi, dolore nella parte alta destra dell'addome, nausea, vomito, un senso di malessere generale, difficoltà di concentrazione, confusione, disorientamento e sonnolenza.

Il mio medico - Gli esami per controllare il fegato