Quali sono gli interventi soggetti a Cila?

Domanda di: Sig. Marzio De luca  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La Cila è obbligatoria per gli interventi di manutenzione straordinaria che modificano e rinnovano parti NON strutturali dell'immobile, e che realizzano e integrano i servizi igienico-sanitari e tecnologici. Esempi: demolizioni di pareti interne non portanti (tramezze)

Quali lavori non necessitano di Cila?

Va tenuto conto quindi che tra gli interventi per cui non è necessaria la Cila ci sono ad esempio: pavimentazione e finitura degli spazi, installazione di pannelli solari fotovoltaici, interventi di manutenzione ordinaria.

Quali lavori si possono fare senza comunicazione?

Lavori edilizi liberi

Non serve alcun permesso né comunicazione per tutti quegli interventi di manutenzione ordinaria comprese le tinteggiature interne, il rifacimento di pavimenti e rivestimenti interni, la sostituzione di porte e di impianti, purché senza innovazione.

Cosa posso detrarre senza Cila?

Anche senza CILA è salva la detrazione per i lavori di ristrutturazione edilizia. A fornire questa indicazione è l'Agenzia delle Entrate con la risposta all'interpello 287/2019, allegata a questo articolo.

Quando si usa la scia e quando la Cila?

CILA – Comunicazione Inizio Lavori Asseverata: si usa per interventi di manutenzione ordinaria e, in generale, quando si interviene su tramezzi e parti non strutturali dell'edificio. SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività: è necessaria quando si interviene sulle parti strutturali.

Cila: la comunicazione di inizio lavori (SPIEGATA SEMPLICE)