Quali sono gli stipendi degli infermieri nel 2025?

Redazione Pubblicato il

Nel 2025, lo stipendio netto di un infermiere in Italia varia generalmente tra 1.700 e 1.900 euro al mese per chi svolge turni, mentre scende sotto i 1.650 euro senza turni. Il nuovo contratto (CCNL 2025-2027) prevede aumenti lordi medi di circa 184 euro mensili, con indennità specifiche che possono portare i guadagni degli infermieri di pronto soccorso a un incremento complessivo di oltre 500 euro lordi.

Quanto guadagna un infermiere nel 2025?

Lo stipendio dell'infermiere in Italia nel 2025

Con le nuove regole fiscali del 2025, lo stipendio netto di un infermiere italiano varia così: Con turni: 1.700 – 1.900 euro al mese. Senza turni: spesso sotto i 1.650 euro.

Qual è l'aumento contrattuale per gli infermieri nel 2025?

Per il personale del Comparto Sanità, il rinnovo contrattuale per il triennio 2025-2027 prevede un incremento retributivo lordo di 184 euro al mese, che si somma a quello già ottenuto nel triennio precedente. L'aumento totale per i lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) sale così a circa 356 euro mensili.

Quanto sarà l'aumento in busta paga nel 2025?

Risultato: il netto aumenta a 26.600,80 euro nel 2025, dai 25.600,80 euro del 2024, con un incremento di 1.000 euro. Risultato: il netto sale a 28.617,43 euro nel 2025, rispetto ai 28.157,93 euro del 2024, con un incremento di 495,50 euro.

Cosa cambia in busta paga gennaio 2025?

Da gennaio 2025 cambiano le regole del taglio del cuneo fiscale: scompare l'esonero contributivo del 2024 e viene introdotto un nuovo sistema di agevolazioni fiscali e contributive più complesso, con un bonus esentasse per i redditi più bassi (fino a 20.000€) e detrazioni che decrescono per chi guadagna di più, portando a una diminuzione del netto in busta paga per molti redditi medi, ma aumenti per redditi più alti, con impatti diversi a seconda della fascia di reddito. 

Sanità. Gimbe: "Stipendi infermieri italiani tra i più bassi d'Europa"

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Quando arriveranno gli arretrati per gli infermieri?

Con la firma del CCNL Sanità 2022-2024, sono in arrivo gli arretrati con la busta paga di novembre 2025. L'importo, destinato a coprire gli aumenti dal 1° gennaio 2022 , si calcola sottraendo l'Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) già erogata.

Quando ci sarà il rinnovo del contratto degli infermieri?

L'accordo di rinnovo riguarda circa 600.000 lavoratori del sistema sanitario nazionale, distribuiti principalmente tra infermieri, tecnici, amministrativi e personale sanitario non medico. L'intesa “decorre” dal 1° gennaio 2022 e “scade” il 31 dicembre 2024.

Quanto aumentano gli stipendi a gennaio 2025?

Per i redditi fino a 20 mila euro

7,1% se il reddito non supera 8.500 euro, 5,3% se il reddito è superiore a 8.500 ma fino a 15 mila euro, 4,8% se il reddito da lavoro dipendente supera i 15mila ma non 20mila euro.

Quanto sono gli arretrati netti per gli infermieri?

Gli arretrati per il triennio 2022–2024 saranno compresi tra 900 e 1.270 euro, variabili in base al profilo professionale. Tra le principali voci economiche: 16,91 euro per il personale dei pronto soccorso. 3,38 euro di specificità infermieristica.

Aumento stipendio infermieri legge di bilancio?

La manovra di bilancio 2026 porta importanti novità per il personale del Servizio sanitario nazionale, con aumenti retributivi che arriveranno fino a 3.000 euro lordi annui per i medici, 1.600 euro lordi per gli infermieri e incrementi tra i 347 e i 700 euro lordi per le altre figure sanitarie.

Quanto guadagna un infermiere in busta paga in Italia?

Un infermiere in Italia può guadagnare fino a 2.300€ al mese

Lo stipendio medio di un infermiere in Italia che opera nel Sistema Sanitario Nazionale è regolamentato dal CCNL (Contratto Nazionale del Lavoro) attualmente vigente: da ultimo rilevamento la retribuzione si attesta intorno ai 1.922€ lordi al mese.

Quanto prende un infermiere al mese netto?

Nel settore privato, la forbice è più ampia. Un infermiere in cooperative o onlus può percepire intorno ai 1.000 euro mensili, mentre chi opera in sale operatorie o pronto soccorso può superare i 2.000 euro netti.

Quanto prende un infermiere con il nuovo contratto?

OSS: da 1.154 € (BS5) a 1.386 € (neoassunto). Ostetriche: da 1.679 € (ex DS6) a 2.327 € (neoassunto). Infermieri: da 982 € (ex DS6) a 1.630 € (neoassunto).

Come aumentare lo stipendio di un infermiere?

Lavorare su turni oppure durante i giorni festivi può portare a un aumento dello stipendio. Gli infermieri a volte hanno dei bonus quando fanno il lavoro di notte o nei festivi. Questo aiuta a rendere la retribuzione totale più alta rispetto ai normali turni di giorno.

Che aumenti ci saranno in busta paga nel 2025?

23% per i redditi fino a 28.000 euro. 35% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro. 43% per i redditi superiori a 50.000 euro.

Quali sono gli arretrati per gli infermieri nel rinnovo del contratto 2025?

Scritto da Franco Ognibene il 11 Novembre 2025 . Articolo della categoria: CCNL Sanità . Gli arretrati per la maggior parte degli infermieri saranno compresi dai 980 euro ai 1600 per i neoassunti, poi ci sono variazioni a seconda se si ha un partime o se si è assunti da pochi mesi.

Quando pagheranno il nuovo contratto infermieri?

Il contratto del comparto Sanità 2022-24

Previsti aumenti per infermieri, ostetriche, amministrativi e sanitari - in tutto una platea di 581mila lavoratori - fino a 172 euro lordi al mese, in busta paga già da novembre per gli arretrati 2024-25.

Quando può andare in pensione un infermiere?

In Italia, medici e infermieri possono andare in pensione solo a 67 anni, estendibili fino a 70. Nel 2021, oltre il 55% dei medici aveva più di 55 anni, mentre tra gli infermieri gli ultrasessantenni con oltre 30 anni di servizio sono più di 13.000.

Quanto guadagna un infermiere nel 2026?

Al momento dell'ultimo aggiornamento nel 2026, lo stipendio medio per infermieri in Italia è di €35.400 all'anno.

Quanto è uno stipendio dignitoso?

Un salario che vuole essere dignitoso deve basarsi, in altre parole, su quanti soldi servono per vivere in maniera decente. Guardando al costo della vita, calcolato a partire dalle famiglie e non dagli individui, in Italia questo non è possibile con meno di 2mila euro al mese.

Quali lavori guadagnano 3000 euro al mese?

Lavori tradizionali per guadagnare 3000 euro al mese

  • Manager di medie imprese;
  • Ingegneri specializzati;
  • Medici in alcune specializzazioni;
  • Avvocati con una clientela consolidata;
  • Ruoli nel settore delle vendite (se basati su commissioni, possono offrire redditi considerevoli).