Quali sono i 4 giorni di festività soppresse 2023?

Domanda di: Dott. Doriana Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Ex Festività – Festività soppresse 2023
  • domenica 19 marzo 2023 (San Giuseppe)
  • giovedì 18 maggio 2023 (Ascensione)
  • giovedì 8 giugno 2023 (Corpus Domini)
  • giovedì 29 giugno 2023 (Santi Pietro e Paolo)
  • sabato 4 novembre 2023 (Festa dell'Unità nazionale)

Quali sono le festività soppresse nel 2023?

domenica 19 marzo 2023 (San Giuseppe) giovedì 18 maggio 2023 (Ascensione) giovedì 8 giugno 2023 (Corpus Domini) giovedì 29 giugno 2023 (Santi Pietro e Paolo)

Come si calcolano i giorni di festività soppresse?

30 giorni di ferie in un anno lavorativo, 2,5 giorni al mese per 12 mesi, a cui si aggiungono 4 giorni di festività soppresse 1 giorno ogni 3 mesi. Il numero di giorni di ferie sono proporzionali al numero di mesi e giorni di servizio prestati in un anno scolastico.

Quali sono le festività soppresse in busta paga?

Un breve accenno meritano le festività soppresse che sono il 19 marzo San Giuseppe, l'Ascensione e il Corpus domini (con date variabili) e il 29 giugno - San Pietro e Paolo; i contratti collettivi di solito compensano la mancata fruizione delle 4 festività soppresse con permessi retribuiti di 32 ore.

Come viene pagato il 25 aprile in busta paga?

Per tutte le giornate festive nazionali e infrasettimanalie, nonché per quella del Patrono del luogo o nel caso non vi sia prestazione di lavoro, non è dovuta al lavoratore nessuna retribuzione, intendendosi la stessa compresa nella paga mensile.

Festività godute e non godute: differenza